E anche quest’anno siamo sopravvissuti.
L’estate è passata, interminabile e rapidissima, tra
chilometri macinati su e giù per la riviera come una palletta impazzita,
sconfinando ogni tanto anche verso la Francia.
Per la prima volta nella sua vita, Pu ha realizzato cosa
siano le vacanze.
Passando da “mamma, sono contento di non andare all’asilo e
di andare al mare, nuotare sott’acqua e anche andare a cavallo!” dichiarazione
di giugno, a “mamma ma quando torniamo a casa? Voglio andare all’asilo, mi
mancano le maestre!” di pochi giorni fa.








